Altra terra mare sospiravi
-
Trovare una Citta, un supremo approdo,
Da contrapporre a questa, dove incombe
Su ogni mia passione una condanna…
-Kavafis


photo by mick fedele



Anse Royale/Seychelles

4 ° 44 '30 "S

55 ° 31 '00 "E

A Mahè la casa vuota

Alla fine del mondo abbandonata /

Nei silenzi.

La grande casa ad Anse Royale.

Le finestre a vasistas./

Il geco  immobile

La vecchia tela del ragno, le pietre./

Anni prima sentivo

Il lamento dei Takamaka /
  

 Dolce la strada al tramonto/

Le sbandate a piedi nudi

A les Canelles, palmeti fruscii, tonfi sordi./

Cerca di non dormire Mick

Les masdames volteggiano in gonne colorate, /

i gioielli di Rick eretti nel grasso./

Sex machine/ remore/

Corpi come pistole bruciano troppo in fretta-/

Gli occhi stanchi, il lato oscuro

 Le Maschere./

 Rasputin e i suoi amori.
   
Dio Oceano!

I cani romantici alla macchia,

 il granchio rosso che arranca./

Io sono il miracolo nel mio sogno azzurro.

Io qui per caso lettore di Rimbaud

Io il bambino dagli occhi sgranati/

Sentivo le foreste di mille anni prima… 

Cerca di non dormire Mick…
  

Dopo tramonto.
 
Sei andato via .

Una strada tortuosa in mezzo alla foresta

Troppo giovane./


Graffi fosforescenti nella notte

Le pietre nude nessuno le aspetta

Paradisi, Inferni dimenticati, vite alcoliche/

… stanno per chiudere./


Insetti ronzano su orchidee tristi./

Luna piena,

Mezzanotte

Le conchiglie in La Maggiore

Nubi nere in lontananza/


Il giardiniere mi ha detto che eri partito.

Il cimitero è troppo lontano, dimenticato/

Ogni giorno. Ogni ora, ogni minuto
  
Impastato di bitume, auto schizzano salsedine-
 
La tomba, il dolore/
  

Menelik!

Non ricordi più la luna/

Guardo l’oceano e respira.

Voglio cantarti un semitono di pianto amaro.

Senti la musica/

Dell’oceano di mille anni prima./

Più tardi  /

Attraverserò il punto preciso

In mezzo alle tue calde lacrime/.



Mick





Welcome


Welcome to my word,my soul,my refuge,in my silence,in my pain,my thought never revealed,hidden my dream,in my deepest needs...

Questo blog non ha scopo di lucro,nato il 25/agosto/2011 in un punto,uno spazio ed un tempo della mia vita non prevista.

Dedicato alla memoria di mio fratello Riccardo Carbognin umile artista che ha curato la grafica ispirato la maggior parte dei racconti.

L'autore è un "filosofo" dei poveri,musicista degli umili,ex fotografo,tanti mestieri,uno dei tanti,operaio di sogni.Kigheghe è un locale immaginario alla fine del mondo frequentato da poeti,musicisti.umili eroi e sognatori folli.

Kigheghe a Parma significa "chi c'è...c'è".

Il blog vanta la collaborazione di amici e artisti solitamente "fuori catalogo"un intero mondo che si rivolge a tutte le schegge africane e non sparse nel pianeta terra come una collana di perle spezzata.

L'Africa, la mia terra natia ormai è persa ma in questo blog rivive magicamente nei miei ricordi...

"Vivevo nel bush uscivo di casa ed avevo il mare tutto per me...ma non lo sapevo".

Michele Fedele. Alias miksocrate